Motori accesi per l’elenco degli Innovation Manger istituito dal MISE, che vede ARISK in prima linea per consentire alle aziende italiane  di attivare il voucher e avviare la Digital Trasformation

Da ieri 7 novembre le piccole e medie imprese e le reti d’impresa possono compilare la domanda per richiedere il Voucher per l’Innovation Manager messo a disposizione del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) come contributo alle spese che le imprese dovranno sostenere, se decideranno di affidarsi appunto alla consulenza di un Innovation Manager, che le accompagni nei loro progetti di trasformazione tecnologica e digitale, ma anche di ammodernamento dei processi assetti gestionali e organizzati, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali e l’utilizzo di finanza alternativa a quella classica dell’indotto bancario.

Gli Innovation Manager potranno essere scelti dalle imprese all’interno dell’elenco dei professionisti e delle società di consulenza che, per titoli e competenze acquisite negli anni, sono stati autorizzati dal MISE. I manager in questione andranno inseriti temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.

La dotazione finanziaria stanziata per l’attuazione prevede tre tipologie d’intervento:

·         Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti
fino a un massimo di 40 mila euro

·         Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti
fino a un massimo di 25 mila euro

·         Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti
fino a un massimo di 80 mila euro

Si tratta di un’opportunità molto interessante, ma che va colta al volo, perché i tempi per inoltrare la domanda sono molto stretti: andrà compilata entro il prossimo 27 novembre.

In prima linea per aiutare le imprese a non perdere questa occasione di sviluppo digitale dei propri processi aziendali c’è ARISK, la startup fintech con sede a Milano e Torino, costituita a fine 2017 da un pool di professionisti italiani esperti in ingegneria civile, finanziaria e revisione legale, che vanta tra i suoi soci anche l’ex presidente di Consob, Giuseppe Vegas e ha stretto una partnership con il Politecnico di Torino, al fine di raggiungere lo status di spin off universitario.

In particolare, c’è poi anche un aspetto contingente da considerare, visto che il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (d.lgs. N.14 del 12.01.2019), che riforma la legge fallimentare, richiede che le aziende e i propri organi di controllo si dotino di un sistema integrato in grado di cogliere i segnali anticipatori della crisi al fine di affidare tempestivamente l’impresa alle cure di esperti.

Ebbene ARISK è proprio in grado di assistere le imprese nella messa a punto di un sistema di questo tipo. Commenta Giuseppe Vegas, Chairman di ARISK: “Con il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza sono state introdotte nuove misure tra cui le procedure di allerta per evitare che i segnali della crisi d’impresa si trasformino in insolvenza. Da qui, la necessità di dotarsi sin da ora per essere pronti entro il 15 agosto 2020 di strumenti predittivi per consentire a imprenditori, amministratori e organi di controllo, di disporre di un software in grado di raccordare le informazioni di bilancio a quelle di efficienza tecnica catturate dagli algoritmi sottostanti. Una risposta al mercato che ARISK ha fornito, sviluppando il software RED FLAGS. Oggi grazie anche alla nuova figura del Manager per l’Innovazione, le aziende potranno avviare il percorso virtuoso che consentirà loro di proiettarsi nello sviluppo tecnologico. Un passaggio indispensabile per poter governare una normativa sempre più stringente e coglierne da questa, motivo di crescita e sviluppo”.